SEMINARIO DI PRESENTAZIONE "L'ECO DI FRANCA" - SPORTELLO ANTIVIOLENZA

Il Consorzio Proodos e l’Ambito territoriale N22 promuovono un Seminario di presentazione dello Sportello Antiviolenza “L’Eco di Franca” che si terrà il 21 luglio 2016 dalle ore 10:00 alle ore 12.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Somma Vesuviana (Na) in Piazza Vittorio Emanuele III.

Lo Sportello “l’Eco di Franca” in omaggio alla memoria dell’attrice teatrale Franca Rame e delle sue battaglie contro la violenza sulle donne, apre spazi di relazione e di condivisione in cui le donne possono trovare ascolto e sostegno e fare esperienza di accompagnamento nella ridefinizione della propria esistenza.

Il Consorzio si propone di fornire un contributo determinante, in sinergia con le Istituzioni ed il territorio tutto, per la costruzione di una Rete Territoriale Antiviolenza capace di promuovere la prevenzione integrata, premessa e orizzonte entro cui risulta possibile contrastare la violenza e tutelare il diritto alla salute e ad una vita libera dalla violenza.


   

                         





 

ASSEMBLEA DEI SOCI DEL CONSORZIO PROODOS - 26 MAGGIO 2016

Si è riunita ieri 26 magio 2016 l’Assemblea dei Soci del Consorzio Proodos, presso il Centro Diurno Disabili “Il Cielo in una stanza” di Vico Equense (Na), per approvare il Bilancio d’esercizio 2015, dare vita al nuovo Piano di sviluppo consortile e rinnovare le cariche sociali.
Il nuovo CdA è costituito da Mario Sicignano, riconfermato alla Presidenza, Maria Antonietta Palmieri e Giuseppe Di Marzo.
Hanno partecipato ai lavori, oltre alle Cooperative Socie, Antonio Borea e Maria Rosaria Soldi, rispettivamente Presidente e Direttore di Confcooperative Campania, e Giovanpaolo Gaudino, Presidente di Federsolidarietà Campania

     Il Presidente Sicignano ha parlato di “assemblea spartiacque, di momento fondamentale per segnare un cambio di passo verso un modello sempre più orientato all’impresa sociale ed all’innovazione, che gioco forza ci deve vedere protagonisti del cambiamento per il bene dei nostri territori e delle nostre comunità: da distributori a produttori di ricchezza, da operatori a imprenditori sociali. Una sfida che può e deve essere giocata insieme ad altri, terzo settore, imprese ed istituzioni, senza paura di snaturarsi e col coraggio di voler veramente cambiare”.